{"id":102,"date":"2026-04-30T14:01:01","date_gmt":"2026-04-30T14:01:01","guid":{"rendered":"https:\/\/diyalogname.com\/?p=102"},"modified":"2026-05-05T10:32:47","modified_gmt":"2026-05-05T10:32:47","slug":"%d9%85%d8%b3%d8%aa%db%95%d9%81%d8%a7-%d8%b2%db%95%da%b5%d9%85%db%8c-%d8%b2%d8%a7%d9%86%d8%a7-%d9%88-%d8%a8%db%8c%d8%b1%d9%85%db%95%d9%86%d8%af%db%8e%da%a9%db%8c-%d8%a6%db%8c%d8%b3%d9%84%d8%a7%d9%85","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/%d9%85%d8%b3%d8%aa%db%95%d9%81%d8%a7-%d8%b2%db%95%da%b5%d9%85%db%8c-%d8%b2%d8%a7%d9%86%d8%a7-%d9%88-%d8%a8%db%8c%d8%b1%d9%85%db%95%d9%86%d8%af%db%8e%da%a9%db%8c-%d8%a6%db%8c%d8%b3%d9%84%d8%a7%d9%85\/","title":{"rendered":"Mustafa Zalmi, un eminente studioso e pensatore islamico curdo"},"content":{"rendered":"<p>Mustafa Ibrahim Amin Zalmi \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti studiosi e pensatori islamici curdi dell&#039;era moderna. Nacque nel villaggio di Zalmi, nel distretto di Khurmal, nella regione di Halabja, nel Kurdistan iracheno. I documenti ufficiali indicano che nacque nel 1924, mentre alcune fonti locali riportano date diverse. Cresciuto in un ambiente religioso tradizionale, ebbe una grande influenza sulla sua formazione scientifica fin dalla giovane et\u00e0, avendo avuto l&#039;opportunit\u00e0 di studiare religione fin da piccolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Zalmi inizi\u00f2 i suoi studi nelle scuole religiose del Kurdistan, dove studi\u00f2 le scienze religiose e linguistiche di base, come grammatica, uso della lingua, psicologia e logica, oltre alla giurisprudenza e ai suoi principi, approfondendo anche lo studio della filosofia e di alcune scienze intellettuali. Studi\u00f2 con numerosi eminenti studiosi curdi, tra cui Mullah Arif Ber, Mullah Baqir Balk, Mullah Hama Amin, Mullah Abdulkarim Muderis e molti altri. Dopo anni di studio, nel 1946 ottenne la licenza, un titolo comune all&#039;epoca che gli consentiva di insegnare ed emettere fatwa.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver ottenuto la licenza, Zalmi inizi\u00f2 a insegnare nelle moschee e nelle scuole religiose, impartendo lezioni di Shari&#039;ah e linguistica agli studenti, e continu\u00f2 in questo campo fino al 1972. Durante questo periodo prest\u00f2 servizio come predicatore e oratore nell&#039;esercito iracheno, il che gli diede l&#039;opportunit\u00e0 di entrare in contatto diretto con diverse fasce della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Zalmi non smise di studiare in camera, ma si dedic\u00f2 a nuovi studi accademici, partecip\u00f2 a esami esterni e complet\u00f2 le scuole primarie e secondarie, poi nel 1959 complet\u00f2 con successo il liceo a Baghdad. Nel 1960, entr\u00f2 alla Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell&#039;Universit\u00e0 di Baghdad e nel 1965 ottenne una laurea in giurisprudenza. Continu\u00f2 quindi gli studi superiori e consegu\u00ec un master in diritto islamico presso l&#039;Universit\u00e0 di Baghdad nel 1969, poi un master in giurisprudenza comparata presso l&#039;Universit\u00e0 di Al-Azhar nel 1971 e un altro master in giurisprudenza presso l&#039;Universit\u00e0 del Cairo nel.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1975, ha ricevuto una laurea honoris causa in giurisprudenza comparata dall&#039;Universit\u00e0 di Al-Azhar, uno dei pi\u00f9 alti riconoscimenti accademici conseguiti nel suo campo di specializzazione. Dopo molti anni di attivit\u00e0 accademica, nel 2005 ha ottenuto un&#039;ulteriore laurea specialistica in giurisprudenza con lode presso l&#039;Universit\u00e0 di Baghdad, a testimonianza della sua continuit\u00e0 nella ricerca scientifica e nello sviluppo personale fino alle fasi finali della sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Zalmi inizi\u00f2 a insegnare all&#039;universit\u00e0 nel 1976 e continu\u00f2 fino al 2008. Consegu\u00ec diversi titoli accademici, fino a ottenere l&#039;abilitazione all&#039;insegnamento universitario (P). Durante questo periodo, supervision\u00f2 oltre 100 tesi di laurea e di dottorato nei campi della Sharia, del diritto e della filosofia, contribuendo alla formazione di una generazione di ricercatori e studiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha scritto pi\u00f9 di quaranta articoli scientifici su vari argomenti di giurisprudenza, principi, diritto e filosofia, tra cui lo sviluppo sociale nel diritto islamico, i principi di legittimit\u00e0, i principi di responsabilit\u00e0 penale, i principi di personalizzazione del reato, l&#039;energia spirituale e la civilt\u00e0 nell&#039;Islam, la legislazione islamica, note sul diritto iracheno in materia di stato civile, il trattamento della genetica umana nella sharia e nel diritto, il rapporto tra sharia e diritto e la sharia e la classificazione giuridica dei diversi processi.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a queste ricerche, Zalmi ha scritto un gran numero di libri in vari campi. Le sue opere sono state pubblicate nel 2014 in una vasta raccolta intitolata &quot;Complete in Sharia and Law&quot; (Opera completa sulla Sharia e il diritto), che comprende cinquanta libri ed \u00e8 suddivisa in ventiquattro volumi. Questa raccolta copre una vasta gamma di argomenti, tra cui i principi della giurisprudenza, le ragioni delle divergenze tra i giuristi, i riferimenti ai testi, la teoria della conformit\u00e0, la responsabilit\u00e0 penale, la filosofia del diritto, lo status personale, il diritto matrimoniale e il diritto di divorzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Zalmi si distinse per il suo pensiero critico: non si limit\u00f2 ad accettare le opinioni degli studiosi precedenti, ma le discusse, le critic\u00f2 e le revision\u00f2 secondo un metodo scientifico basato su prove legittime e razionali. Auspic\u00f2 un rinnovamento della giurisprudenza islamica al passo con gli sviluppi contemporanei, sottolineando la necessit\u00e0 di una visione nuova, dinamica e reattiva alle sfide sociali e giuridiche attuali.<\/p>\n\n\n\n<p>Era inoltre noto per esprimere le proprie opinioni con audacia, per discutere di questioni delicate e per fornire nuove interpretazioni (ijtihad) in merito, basate su una profonda comprensione dei testi della Shari&#039;ah e delle loro intenzioni. Credeva che l&#039;ijtihad fosse necessario per rinnovare il pensiero religioso e che l&#039;imitazione cieca avrebbe portato alla stagnazione del pensiero e all&#039;arretratezza delle societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Zalmi ha partecipato a numerose commissioni legali e costituzionali, discutendo progetti di legge e revisionando alcune normative, come il Codice civile iracheno, i Principi di procedura penale e la Costituzione irachena. Ha inoltre partecipato a diverse conferenze scientifiche in Iraq e all&#039;estero, tra cui la Conferenza dei sociologi, le Conferenze giuridiche e mediche e le Conferenze sui diritti umani.<\/p>\n\n\n\n<p>Zalmi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo lavoro scientifico, tra cui il Premio per l&#039;eccellenza nell&#039;insegnamento dell&#039;Universit\u00e0 di Baghdad nel 1985, il Premio presidenziale per l&#039;eccellenza nell&#039;insegnamento nel 1993, il Premio per il prodotto scientifico nel 1993 e un premio dell&#039;Universit\u00e0 di Nahrin. Gli \u00e8 stato inoltre conferito un dottorato onorario dall&#039;Universit\u00e0 di Salahaddin a Erbil nel 2015 in riconoscimento dei suoi sforzi scientifici.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello personale, Zalmi era noto per la sua concretezza e semplicit\u00e0, la vicinanza ai suoi studenti e alla gente comune, contraddistinta dall&#039;amore per la scienza e dallo zelo nel divulgare la conoscenza. Aveva inoltre opinioni indipendenti, poich\u00e9 non aderiva ad alcun partito politico o religioso, e mantenne le proprie posizioni anche di fronte alle critiche.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua personalit\u00e0 era caratterizzata da un impegno accademico e una rigorosa ricerca, dalla fiducia nella ricerca scientifica e nella verifica delle fonti, nonch\u00e9 dalla preoccupazione di fornire ricerche approfondite e basate su prove concrete. La sua capacit\u00e0 di coniugare autenticit\u00e0 religiosa e apertura al pensiero innovativo lo rendeva un esempio unico del pensiero islamico curdo contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mustafa Ibrahim Amin Zalmi si \u00e8 spento sabato 4 giugno 2016 a Erbil, all&#039;et\u00e0 di novantun anni, lasciando un grande patrimonio scientifico e intellettuale costituito da scritti, ricerche e opinioni che rappresentano ancora oggi una ricca fonte di studio e ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>La personalit\u00e0 di Mustafa Zalmi era caratterizzata da una serie di doti intellettuali e scientifiche che lo distinguevano dagli altri studiosi, prima fra tutte la sua coscienza critica, poich\u00e9 coniugava la profondit\u00e0 della sua formazione culturale con l&#039;apertura a nuove ricerche. Questa consapevolezza lo rese presente nel campo scientifico e gli permise di partecipare a dibattiti intellettuali e giuridici, sia all&#039;interno che all&#039;esterno delle universit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Possedeva inoltre una chiara visione razionale, che si rifletteva nel suo impegno per la riforma del discorso religioso e l&#039;eliminazione delle interpretazioni tramandate che non si basano su prove solide o sul buon senso. Da qui la sua costante difesa dell&#039;ijtihad e il rifiuto della rigidit\u00e0, poich\u00e9 la giurisprudenza umana necessita di una revisione continua.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#039;altra delle sue caratteristiche pi\u00f9 salienti fu la sua promozione della moderazione, poich\u00e9 si adoper\u00f2 per consolidare i valori di convivenza e tolleranza tra le diverse comunit\u00e0 della societ\u00e0, sottolineando che l&#039;Islam esigeva misericordia e giustizia e proteggeva i diritti umani a prescindere dall&#039;identit\u00e0. Fu anche una delle difensore dei diritti delle donne, soprattutto su alcune questioni giuridiche che affront\u00f2 con una prospettiva innovativa.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#039;innovazione \u00e8 considerata una delle dimensioni pi\u00f9 importanti della sua personalit\u00e0, poich\u00e9 cerc\u00f2 di liberare la giurisprudenza dalla stagnazione religiosa classica e chiusa, basandosi sui principi fondamentali della Shari&#039;ah e sui suoi grandi scopi. Rivide molte visioni giurisprudenziali e offr\u00ec nuove interpretazioni (ijtihad) adatte alle circostanze contemporanee, cercando di sviluppare la scienza dei principi giuridici in modi e con orientamenti nuovi.<\/p>\n\n\n\n<p>Era inoltre noto per il suo grande impegno scientifico, poich\u00e9 si basava su un attento esame delle prove, era scrupoloso nel verificare le sue fonti e forniva ricerche su solide basi scientifiche. Era apprezzato per la sua meticolosa documentazione e la cura dei dettagli, che conferivano al suo lavoro un grande valore accademico.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le caratteristiche distintive della sua personalit\u00e0 spiccava l&#039;indipendenza di pensiero e di atteggiamento, poich\u00e9 non aderiva ad alcun partito politico o religioso, ma manteneva le proprie opinioni, anche se contrarie alla tendenza dominante. Era noto per la sua intransigenza in materia scientifica e per la sua fermezza nel sostenere ci\u00f2 che riteneva giusto.<\/p>\n\n\n\n<p>Era inoltre noto per la sua audace esposizione delle opinioni, in quanto discuteva di questioni delicate e offriva interpretazioni personali (ijtihad) coraggiose, come ad esempio alcune delle sue opinioni su questioni di giurisprudenza contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l&#039;identit\u00e0, Zalmi fu un esempio emblematico della fusione tra identit\u00e0 curda e islamica, poich\u00e9 combin\u00f2 il nazionalismo curdo con il proprio islamismo, cercando di trovare un equilibrio e una moderazione tra i due. Con questa visione, contribu\u00ec all&#039;arricchimento del pensiero islamico, preservando al contempo l&#039;unicit\u00e0 della sua causa nazionale e rivendicando i diritti culturali e religiosi nel quadro della giustizia e dell&#039;umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Nel loro insieme, queste caratteristiche hanno plasmato il profilo di una personalit\u00e0 scientifica e intellettuale unica, che ha reso Mustafa Zalmi uno dei simboli pi\u00f9 eminenti del pensiero islamico curdo contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u0645\u0633\u062a\u06d5\u0641\u0627 \u0626\u06cc\u0628\u0631\u0627\u0647\u06cc\u0645 \u0626\u06d5\u0645\u06cc\u0646 \u0632\u06d5\u06b5\u0645\u06cc \u06cc\u06d5\u06a9\u06ce\u06a9\u06d5 \u0644\u06d5 \u062f\u06cc\u0627\u0631\u062a\u0631\u06cc\u0646 \u0632\u0627\u0646\u0627 \u0648 \u0628\u06cc\u0631\u0645\u06d5\u0646\u062f\u06d5 \u0626\u06cc\u0633\u0644\u0627\u0645\u06cc\u06cc\u06d5 \u06a9\u0648\u0631\u062f\u06d5\u06a9\u0627\u0646 \u0644\u06d5 \u0633\u06d5\u0631\u062f\u06d5\u0645\u06cc \u0646\u0648\u06ce\u062f\u0627\u060c \u062e\u0627\u0648\u06d5\u0646\u06cc \u067e\u06ce\u06af\u06d5\u06cc\u06d5\u06a9\u06cc \u0632\u0627\u0646\u0633\u062a\u06cc \u0648 \u0641\u06cc\u06a9\u0631\u06cc\u06cc \u0628\u06d5\u0631\u0632 \u0628\u0648\u0648\u06d5 \u06a9\u06d5 \u0648\u0627\u06cc \u06a9\u0631\u062f\u0648\u0648\u06d5 \u0628\u0628\u06ce\u062a\u06d5 \u06cc\u06d5\u06a9\u06ce\u06a9 \u0644\u06d5 \u06a9\u06d5\u0633\u0627\u06cc\u06d5\u062a\u06cc\u06cc\u06d5 \u06a9\u0627\u0631\u06cc\u06af\u06d5\u0631\u06d5\u06a9\u0627\u0646 \u0644\u06d5 \u0628\u0648\u0627\u0631\u06d5\u06a9\u0627\u0646\u06cc \u0634\u06d5\u0631\u06cc\u0639\u06d5\u062a\u060c \u06cc\u0627\u0633\u0627 \u0648 \u0641\u06d5\u0644\u0633\u06d5\u0641\u06d5\u062f\u0627. \u0644\u06d5 \u06af\u0648\u0646\u062f\u06cc \u0632\u06d5\u06b5\u0645\u06cc \u0633\u06d5\u0631 \u0628\u06d5 \u0642\u06d5\u0632\u0627\u06cc \u062e\u0648\u0631\u0645\u0627\u06b5 \u0644\u06d5 \u0646\u0627\u0648\u0686\u06d5\u06cc \u0647\u06d5\u06b5\u06d5\u0628\u062c\u06d5 \u0644\u06d5 \u0647\u06d5\u0631\u06ce\u0645\u06cc \u06a9\u0648\u0631\u062f\u0633\u062a\u0627\u0646\u06cc \u0639\u06ce\u0631\u0627\u0642 \u0644\u06d5\u062f\u0627\u06cc\u06a9\u0628\u0648\u0648\u06d5\u060c \u062a\u06c6\u0645\u0627\u0631\u06d5 \u0641\u06d5\u0631\u0645\u06cc\u06cc\u06d5\u06a9\u0627\u0646 \u0626\u0627\u0645\u0627\u0698\u06d5 \u0628\u06d5\u0648\u06d5 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":127,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":{"0":"post-102","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-culture"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":283,"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102\/revisions\/283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diyalogname.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}